Il viaggio del 2008

Prima di partire alla volta della Norvegia abbiamo pianificato il viaggio, dividendelo in diverse tappe giornaliere per una durata massima di 12 giorni. Abbiamo visto dei paesaggi mozzafiato, camminato lungo sentieri isolati e affascinati, abbiamo scalato rocce imponenti. Abbiamo visto il Ghiacciaio del Jostedal ed attraversato il Parco di Hardangervidda, il Parco di Jotunheimen e il Parco di Rondane. Abbiamo ammirato le sue innumerevoli cascate, tra cui quelle di Tvindefoss, Stalheimsfoss, Kvinnafoss, Kleivafoss. Siamo passati tra i magnifici fiordi di Sognefjord, Nærøyfjord, Geirangerfjord. Il nostro itinerario prevedeva le seguenti tappe: Skei, Oslo, Bergen, Pulpit rock - Preikestolen, Isola di Runde, Tregården Julehus, Drobak, Telemark, Kinsarvik, Gudvangen. Di seguito una mappa che descrive il nostro giro fotografico ed il dettaglio di tutte le tappe corredate da foto fatte dalla sottoscritta. Buon viaggio

SI PARTE: IL TELEMARK

Telemark1 Telemark2

Atterriamo a Torp alle ore 12.30. Aspettiamo circa 30 minuti il "camperman" ossia colui che, per conto della compagnia dei camper con cui abbiamo sottoscritto il contratto di noleggio, ci spiega tutte le funzionalità della nostra "casa mobile". Occorre essere veloci perchè se si vogliono cambiare i soldi (da € a Kr) occorre andare in banca entro l'orario di chiusura che è alle ore 16.00 e se si vuole fare la spesa occorre farla entro le ore 18.00 (sono puntualissimi!) ma a Torp non troverete una banca! Occorre quindi spostarsi a sud per andare a Larvik: il paese è molto piccolo, molto economico e non c'è molto da vedere, eccetto il mare che ispira un bel bagno (anche perchè faceva molto caldo). Lasciamo Larvik molto presto e ci dirigiamo Tau attraversando il Telemark (Telemark Fylke): una vasta e bellissima contea norvegese a sud del Paese che si estende dall'altopiano di Hardangervidda alla costa e confina con le contee di Vestfold, Buskerud, Hordaland, Rogaland e Aust-Agder (il capoluogo è Skien). Nel tragitto ci imbattiamo in una bellissma cascata. Il paesaggio del Telemark, costituito da numerose colline e vallate, è molto accidentato e vario. All'inizio dell'era vichinga, e prima dell'avvento di Harald I, il Telemark formava un piccolo regno indipendente. Lo sci moderno ha avuto le sue origini proprio in questa regione nel secolo scorso (da cui la tecnica di virata con gli sci chiamata "Telemark"), anche se un'antica incisione rupestre a Rødøy nella regione del Nordland dimostra che i norvegesi usavano gli sci già 4000 anni fa. Il Telemark inoltre è stato anche scenario per il film di guerra "Gli eroi di Telemark " con Kirk Douglas. Degno di nota è anche il giro in battello del canale di Telemark, unico corso d'acqua europeo insignito del premio di Europa Nostra per il modo con cui esso ha preservato l'ambiente circostante e per il modo in cui viene conservato. Il canale può essere percorso con delle imbarcazioni che risalgono e discendono il tratto tra Dalen, una cittadina situata in mezzo alle montagne, e Skien, posto invece lungo la costa, nel punto in cui il canale di Telemark collega i laghi al mare. L'imbarcazione più famosa e più ambita per l'attraversamento del canale è il battello Victoria. Tutto il percorso navigabile è lungo 105 km e in esso si trovano 18 chiuse per un dislivello di 72 metri. La costruzione del canale iniziò più di 100 anni fa e fu completata nel 1892, e più di 500 uomini furono impiegati per scavare questa via tra le rocce. Quando il lavoro fu terminato, molti europei consideravano questo canale come l'ottava meraviglia del mondo.

PREIKESTOLEN

Traghetto Nesvik-Hjemeland Pulpit Rock

Dopo aver attraversato il Telemark e fermatici a Tau per il giusto riposo, vediamo finalmente qualche macchina all'orizzonte. Ci dirigiamo la mattina presto verso Nesvik da dove prendiamo il traghetto per Hjemeland.

Una volta preso il traghetto, ci dirigiamo verso il famoso Preikestolen o Pulpit Rock: dal parcheggio ci vogliono 2 ore di camminata per arrivare alla rupe a picco sul Lysefjord (597 metri) e ammirare il suggestivo panorama. Salita molto impegnativa e ripida (da fare talvolta anche a carponi) specie se trovate il caldo afoso che noi abbiamo sentito, ma lo spettacolo a cui si assiste merita la fatica!

HARDANGERVIDDA

Parco Hardangervidda

Dopo il Preikestolen ripassiamo per Nesvik dove riprendiamo il traghetto e ci dirigiamo verso Hardanghervidda Nasjonalpark (Parco Nazionale di Hardanghervidda: 3422 Kmq): il piú grande Parco della Norvegia e il piú vasto altopiano d'Europa (1200 m), dominato a nord dal Hallingskarvet, che svetta sino a 1930 metri, e dal ghiacciaio dell'Hardangerjokulenøkulen, che raggiunge 1862 metri. E' popolato da branchi di renne, greggi di pecore e di capre; nei fiumi e nei laghi vi è un'enorme quantità di pesci. Non troverete neanche un villaggio ma oltre 30 rifugi, collegati tra loro (attenzione! Molti rifugi aprono dopo il 20 giugno)

KINSARVIK

Kinsarvik

Kinsarvik Kinsarvik

Kinsarvik è un piccolo paese che si trova alla foce del Sørfjorden e dell'Eidfjorden, dove si dirama l'Hardangerfjord. Il nome Kinsarvik significa semplicemente la "Baia di Kinso": il fiume Kinso parte dall'Hardangervidda e raggiunge Kinsarvik attraversando la Husedalen (Huse Valley). Lungo questo percorso ci sono 4 spettacolari cascate che si possono vedere solo facendo escursioni a piedi di 4/6 ore (fare attenzione perchè i sentieri sono spesso scivolosi a causa delle continue piogge): Tveitafossen falls, Nyastølfossen falls, Nykkjesøyfossen falls, Søtefossen falls. Kinsarvik è anche il punto di partenza di molte escursioni per Hardangervidda. Ma la cascata più suggestiva, che si può vedere lungo il tragitto tra Hardangervidda e Kinsarvik, è sicuramente Vøringfossen

BERGEN

Bergen viene comunemente chiamata "la capitale dei fiordi": si estende attorno al golfo di Vågen ed è il secondo nucleo urbano del paese, capoluogo della regina Hordaland. Il suo porto è da secoli il piú importante della costa meridionale norvegese. Qui il clima non è rigido ma molto piovoso (oltre 250 giorni di pioggia l'anno). Davanti a Bergen ci sono innumerevoli isole mentre alle sue spalle si stagliano alcune alte montagne.

Per fare un pranzo veloce ma gustoso ci si può dirigere verso Torget, la piazza che affaccia di fronte al Vågen, dove tutti i giorni (esclusa la domenica) dalle 7.00 alle ore 17.00 puoi assaggiare panini farciti di ogni varietà di pesce (dal salmone ai gamberetti) e non solo (balena).

Bergen TorgetBergen Torget

Alle spalle sorge la Korskirken (Chiesa della Croce), ricostruita in stile rinascimentale, dove tutti i mercoledi si tengono dei concerti. Non distante dalla piazza si trovano sia la Domkirken, cattedrale in stile romanico-gotico, sia l'antico Rådhus (Municipio). Proseguendo lungo il fiordo che costeggia la piazza si può ammirare l'antica chiesa di Bergen Mariakirken.

Bergen Torget

TVINNEFFOSSEN

Tvindefossen Tvindefossen

La Cascata di Tvindefoss o "Tvinnefossen", è alta 150 m. e si trova a 12 Km a nord di Voss (che a sua volta si trova a circa 70 km a north-east di Bergen). In estate inoltrata potreste non vederla in quanto si secca se non è piovuto da molto (ma visto che in Norvegia piove spesso non penso accada così sovente). Proseguendo dopo la cascata si trova il lago Bula.

STALHEIMSFOSSEN

Per arrivare a Stalheimsfossen (cascata alta 126 metri) si percorre la Stalheimskleiva, una delle strade piú ripide del Nord europa, costituita da 13 tornanti:

Stalheim Mappa Stanheimfossen

Durante il tragitto si può ammirare anche la Cascata di Sivlefoss (142 metri di altezza), di cui purtroppo non ho una foto ricordo.

GUDVANGEN

Gudvangen Gudvangen Gudvangen

Gudvagen si trova lungo la strada di lunga percorrenza E16 circa 2/3 di ditanza tra Oslo e Bergen. La piccola località si stringe all'estremità meidionale del Naeroyfjord ed è quindi raggiungibile anche da nord con i traghetti che attraversano in Sognefjord. Il periodo migliore per visitare Gudvangen sono sicuramente la primavera, e l'estate. In primavera il clima può essere ancora freddo, ma la minore possibilità di piogge o neve e le cime che incombono ancora innevate sui fiordi rendono i paesaggi ancora piú belli. In estate si gode di temperature decisamente piú gradevoli ma aumento il rischio pioggia oltre che una maggiore presenza turistica. Da vedere a Gudvangen non c'è molto, ma prendendo il traghetto per andare a Kaupanger potrete ammirare un paesaggio veramente suggestivo e soprattutto romantico.

KVINNAFOSSEN

NRYFJORD

Kaupanger Stave Church

Prendendo il traghetto da Gudvangen a Kaupanger si attraversa un ramo del Sognefjord (il fiordo piú lungo della Norvegia e il secondo in tutto il mondo): il Nærøyfjord, che nel 2005 è stato insignito (assieme al Geirangerfjord) del riconoscimento UNESCO quale luogo naturale Patrimonio dell'Umanità. Il nome "Nærøyfjord" deriva dalla parola 'Njord', il dio dei naviganti e del mare. Questo ramo si trova nella contea di Hordaland nella zona di Hardanger, sulla costa occidentale della Norvegia: è lungo 17 chilometri (mentre il Sognefjord si estende per circa 204 km), è particolarmente stretto e selvaggio ed è circondato da vette che raggiungono i 1700 metri di altezza. Nel suo punto piú stretto ha una larghezza di appena 300 metri. Andando verso Hella, sulla strada per Leikanger e Sogndal, si può così vedere Kvinnafossen, una imponente cascata alta 120 metres. Durante il disgelo primaverile, l'acqua raggiunge la strada, mentre d'inverno si assiste ad un muro di ghiaccio impenetrabile. Secondo la leggenda è possibile vedere una formazione rocciosa a forma di donna quando il flusso di acqua nel fiume è giusto (la parola norvegese "kvinne" significa appunto "donna"). Per questa ragione, per osservare il fenomeno passano molte navi da crociera vicino a questa punto di terra. Un'altra leggenda racconta che la cascata prese il suo nome dopo che una donna morì gettandosi nell'acqua. Un'altra leggenda ancora racconta che il nome non ha nulla a che vedere con una donna, ma deriva dal suono della cascata quando il flusso di acqua è abbondante. Lungo la strada tra Leikanger e Hella puoi osservare alcune strane strutture in legno che erano usate come posti di avvistamento per pescare i salmoni: sono la testimonianza di come i salmoni erano una risorsa supplementare e fonte di reddito per gli agricoltori lungo il Sognefjord. A Kaupanger si trova la piú grande chiesa di legno di Sogn, terminata alla fine del XII secolo: Kaupanger Stave Church, costruita tra la metà del XII secolo e l'inizio del XIII secolo.

SKEI

Skei

Skei è un piccolo villaggio vicino al Parco Nazionale del ghiacciaio Jostedal. Da qui siamo partiti il giorno dopo per andare al Ghiacciaio di Brisdal.

KLEIVAFOSSEN E BRIKSDAKSBREEN

Briksdalsbreen

All'interno del Jostedal Breen Nasjonalperksenter, che ha una superficie di 487 kmq, troviamo il massiccio Jostedal (2083 metri di altezza), alle cui pendici troviamo il ghiacciaio Jostedal, il piú grande ghiacciaio del`Europa continentale. Il ghiacciaio (e il parco stesso) si trova tra Sognefjord (a sud) e Geirangerfjord (a nord). Nel parco si possono incotrare molte specie animali, come l'orso bruno, l'alce, il cervo, la volpe, la lepre e lo scoiattolo. Da Briksdal si può, in meno di mezz'ora di camminata, raggiungere la lingua laterale del Jostedalbreen, il Briksdalsbreen, che termina in un fantastico laghetto. Il percorso è molto facile e, i piú pigroni possono utilizzare delle carrozze trainate da cavalli (a pagamento) che però si fermano un po' prima e l'ultimo tratto rimane da fare a piedi.

Briksdalsbreen

Sulla strada per il Ghiacciaio di Briksdal (Briksdalsbreen) si può vedere la cascata di Kleivafoss seguendo un percorso a piedi.

Kleivafossen Kleivafossen Kleivafossen

RUNDE

Isola di Runde Mappa Isola di Runde Mappa

L'Isola di Runde consta di 150 abitanti ed è la piú meridionale tra le isole in cui nidificano gli uccelli: è situata oltre il 62º parallelo e, grazie all'influenza della corrente del golfo, gode di un clima relativamente mite. Per arrivare all'Isola occorre passare sotto al Verdens Dypest Tunnel (che collega Volda a Eiksund) tunnel che va a 287 km sotto il livello del mare (è lungo 7765 metri).

Una volta a Runde, dopo il parcheggio dove non si può sostare la notte, ci si può incamminare su una salita ripida alla fine della quale si trovano indicazioni per i seguenti percorsi:

1 - Runde Fyr : per il faro ci vogliono 200 minuti tra andata e ritorno (sulla mappa: Kyalnes).

2 - Kaldekløven: ci vogliono 40 minuti per appostarsi in modo da avvistare molto da vicino le Pulcinella di mare, Gabbiani, Aquile e Cormorani (occorre scendere anche per una scala di legno ripida e molto stretta e il punto è molto ventoso).

3 - Lundeura: ci vogliono 50 minuti per appostarsi in un altro punto ottimo per gli avvistamenti.

4 - Runde Brua : ci vogliono 150 minuti per fare il giro dell'isola.

5 - Tinden: durata 30 minuti (sulla mappa Termeneset).

6 - Raude Nipa : durata 60 minuti (sulla mappa Storeholet).

7 - Runde Branden : durata 60 minuti

Runde possiede una eccezionale varietà di uccelli: Pulcinella di Mare (100.000 coppie), Uria aalge (8000 coppie) e uria nera, Fulmari (5.500 coppie), Stercorari maggiori (50 coppie), Marangoni dal ciuffo (1.500 coppie), Gazze marine, Edredoni, Volpoche, Gabbiani Tridattili (50.000 coppie), Sula bassana (2500 coppie), Aquile (Aquila di mare coda bianca 20 coppie), Falchi, Corvi. Nel mare troviamo Foche e Focene.

Vi consiglio di girare l'isola e di godervela al tramonto: assisterete ad uno spettacolo di pura poesia.

HELLESYLT

Traghetto Hjelmeland-Nesvik

Hellesylt è un piccolo villaggio nel comune di Stranda e si trova all'inizio del Sunnsfjord, un ramo del Storfjord (Great Fjord), mentre il piú famoso Geirangerfjord si dirama nelle vicinanze. Il villaggio è circondato da montagne e valli. Hellesylt è sotto la costante minaccia della montagna Åkerneset, che sta per erodere il Geirangerfjord. Un crollo potrebbe causare uno tsunami, distruggendo la maggior parte del centro di Hellesylt.

JOTUNHEIM

Jotunheimen Mappa Jotunheimen

Il Parco Nazionale dello Jotunheimen (1145 kmq) fu creato nel 1980 per salvaguardare i 26 massicci piú alti del paese tra cui la vetta piú alta del Galdhøpiggen (2469 m). Il nome Jotunheimen in Norvegese signifca "casa dei giganti" (secondo la mitologia nordica, gli Jotuns o Trolls erano i creatori giganti di panorami di ghiaccio): la leggenda racconta che i trolls sono sorti dal corpo di Ymir, la prima creatura vivente che incarna la potenza delle forse naturali nella loro energia primaria; con lo scemare dell'influenza luterana, il Troll ha abbandonato le sue vesti di mostro ed ora è una simpatica creatura presente in molte favole per bambini. I monti Jotunheimen sono situati fra le province di Oppland e Sogn og Fjordane. L'altopiano dello Jotunheimen è a carattere alpino (intorno ai 2000 m). La natura è bella e variata con alte montagne, ghiacciai e valli. Vicino si trova anche il lago di Tyin.

RONDANE

Rondane Rondane

Il Rondane Nasjionalpark, istituito nel 1962, si trova nel Gudbrandsdalen, "la valle dei valli" a nordovest di Lillehammer ed è uno dei piú bei parchi della Norvegia con distese di pietra interrotte da profonde vallate. Il paesaggio che si ha davanti è da togliere il fiato. Vi consiglio di fare la passeggiata fino al primo rifugio, anche se persone del luogo ci consigliavano di addentrarci oltre per poter vedere qualche animale ma il maltempo non ci ha permesso di farlo (attenzione! i rifugi da queste parti aprono dopo il 20 giugno).

DRØBAK

Drobak Drobak Lettere di Babbo Natale

Andiamo a visitare Lillehammer per pochi minuti.

A 35 km a sud-est di Oslo, nel piccolo villaggio di Drøbak dove possiamo visitare la Tregården Julehus (casa di legno di Babbo Natale), provvista di un proprio ufficio postale a cui vengono indirizzate (Julenissen Posthus N-1440 Drøbak), e un interessante acquario Drøbak Akvarium. Aperta tutto l'anno, la casa espone e mette in vendita una vastissima scelta di decorazioni e di oggetti natalizi.

OSLO

Oslo Oslo Oslo

Osloè la capitale della Norvegia e si trova in fondo all'Oslofjord, lungo ben 100 km, ampio e articolato in piccole insenature, ostruite dal ghiaccio negli inverni piú rigidi. Oslo è la città piú grande della Norvegia e qui viene assegnato il Premio Nobel per la pace (mentre gli altri Nobel vengono assegnati a Stoccolma), con una cerimonia solenne che si tiene nella sala dalle Feste del Rådhus (Municipio). L'arteria principale della città collega la stazione centrale al Palazzo Reale, passando per il Parlamento e L'Università. Ad est della piazza della stazione centrale si erge la Domkirke, la cattedrale evangelica consacrata nel 1697, ricostruita a metà dell'800 da un architetto tedesco e rinnocata internamente nella metà del Novecento. Proseguendo lungo Karl Johans gate si in incontra lo Studenterlunden (giardino degli studenti), chiuso ad est dallo Storting (Palazzo del Parlamento). Sul lato opposto del giardino degli studenti troviamo il Nationaltheatret (Teatro Nazionale). Il giardino è attraversato dalla Raols Amundsensgt che porta al Rådhus (Municipio) alle cui spalle c'è uno spazio, chiamato Aker Brygge, che finisce con i moli del porto. La Karl Johans gate finisce con lo Slott Parken, il parco principale della città, in mezzo al quale c'è il Kongelige Slott (Palazzo Reale): ogni giorno alle 13.30 si può assistere al cambio della guardia. Il parco piú celebre della Norvegia è il Frognerpark, concepito e attuato (a partire dal 1924) dallo scultore Gustav Vigeland: ci sono ben 192 gruppi scultorei per un totale di 671 personaggi, che raccontano le fasi della vita. Secondo la leggenda di Snorre, Oslo fu fonddata nel 1048 da Harald Hårdråde e rimase un villaggio stretto intorno ad un mercato e alla cattedrale fino al 1299, quando il re Håkon V la elevò al rango di capitale e intraprese la costruzione della poderosa fortezza di Akershus. Subì molti incendi e dopo l'ennesimo, nel 1624, il re Danese Kristian IV ne ordinò la ricostruzione dandole il nome di Christiania e solo nel 1925 riacquista l'antico nome di Oslo.

 
Ultimo aggiornamento: 09 Settembre 2021 ©2021 - Tutti i diritti riservati Progetto e sviluppo di Raffella Testi